E' un po che ci stavo pensando, prima pensavo addirittura di lasciare il clan, ma la mancanza di Daed, e le assenze diciamo forzate di altri membri del consiglio mi hanno convinto a non farlo e sono rimasto nel clan. Ora che Daed è tornato ed anche Zal e Gl, penso sia il momento di lasciare, il mio posto di Oscuro, non crediate che voglia lasciare il clan ma solo il mio grado (non nascondo che l'idea di Peppe e di Inca mi abbiano influenzato, e anche i consigli di Dave in un momento in cui pensavo di lasciare, per via di alcune discussioni). E' quasi un anno che le anime sono in piedi, abbiamo avuto i nostri alti e bassi, ma siamo sempre rimasti uniti, e questa è una qualita che non cambierei con nessun'altra, abbiamo superato molte difficoltà stando uniti e sempre pronti ad aiutarci l'un l'altro. Io dal mio canto, prima come Maestro Demone e poi come Oscuro, ho cercato di trasmettervi dei miei valori, non so quanti siano arrivati, ma sono contento come ognuno di voi sia cresciuto, penso che ora come ora non ci sia piu bisogno di me come Oscuro. ripeto non volglio lasciare il clan solo abbandonare la mia carica, avevo pensato, sempre se tutti sono d'accordo, al grado di trauma, grado dedicato ai veterani, parlandone con Daed mi ha detto che per lui andava bene, anke se apprezzo la risposta di Daed, voglio avere la risposta delle Anime Nere, come è consuetudine. Abbiamo pensato anke a tornare nel vecchio schema, cioe 1 Oscuro e 2 Maestri Demoni. Quindi non ci sara un successore per il mio grado.
E' stato bello essere a capo di un grupo cosi affiatato, grazie a tutti per la magnifica esperienza.
Come ultima mia azione come Oscuro, promuovo Zaloog come Maestro Demone al posto di Frog che retrocedera al grado di Demone.
ho scelto Zal perche in questi mesi, cioe dal suo ritorno dalle vacanze, mi sono convinto che farebbe molto bene come Maestro Demone, visto anke tutto il lavoro svolto, partendo dalle targhette per finire al forum e via dicendo. Zal rendimi orgoglioso di questa scelta, anke se sono sicuro che lo farai, in bocca al lupo per la tua nuova carriera.
P.S. io ora mi tolgo l'admin power, come giusto che sia poi sarete voui a fare i dovuti cambiamenti (i vari accessi, se volete restituirmi l'admin o se vorrete offrirmi delle moderazioni) questo ormai non è piu compito mio.

Guero



Costantinos Kavafis – "Itaca"
Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
fa voti che ti sia lunga la via,
e colma di vicende e conoscenze.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
o Poseidone incollerito: mai
troverai tali mostri sulla via,
se resta il tuo pensiero alto e squisita
è l'emozione che ci tocca il cuore
e il corpo. Né Lestrigoni o Ciclopi
né Poseidone asprigno incontrerai,
se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
se non li drizza il cuore innanzi a te.
Fa voti che ti sia lunga la via.
E siano tanti i mattini d'estate
che ti vedano entrare (e con che gioia
allegra) in porti sconosciuti prima.
Fa scalo negli empori dei Fenici
per acquistare bella mercanzia,
madrepore e coralli, ebani e ambre,
voluttuosi aromi d'ogni sorta,
quanti più puoi voluttuosi aromi.
Recati in molte città dell'Egitto,
a imparare dai sapienti.
Itaca tieni sempre nella mente.
La tua sorte ti segna a quell'approdo.
Ma non precipitare il tuo viaggio.
Meglio che duri molti anni, che vecchio
tu finalmente attracchi all'isoletta,
ricco di quanto guadagnasti in via,
senza aspettare che ti dia ricchezze.
Itaca t'ha donato il bel viaggio.
Senza di lei non ti mettevi in via.
Nulla ha da darti più.
E se la ritrovi povera, Itaca non t'ha illuso.
Reduce così saggio, così esperto,
avrai capito che vuol dire un'Itaca.
ancora una volta con sentimento...
Ely&Mattia
Non cambiare mai, non cambiare mai
Non barattare le tue lacrime
Tu sei forte se lo vuoi
Hai ragione sai
Ad essere come sei
Non è vero che sei debole
Perché cerchi l’impossibile
Adesso dimmi cosa ne fai
Dei sentimenti finti cosa ne fai
E le religioni dell’apparire
E dei tuoi sensi di colpa dimmi
Stringi i pugni,stringi i pugni
Stringi i pugni e sarà
Come il gioco di un’età mai andata via
Non cambiare mai non cambiare mai
E se ti dicono di smettere
Sogna ancor più forte
Hai ragione sai ad essere come sei
Credi ancora nelle favole
E' il modo giusto di difenderti
Adesso dimmi cosa ne fai
Dei sentimenti finti cosa ne fai
E le religioni dell’apparire
E dei tuoi sensi di colpa dimmi
Stringi i pugni,stringi i pugni
Stringi i pugni e sarà
Come il gioco di un’età mai andata via
Come un sogno un’utopia
Con un pizzico di magia
Io questo sono e così sia
Stringi i pugni e vola via
Stringi i pugni,stringi i pugni
Stringi i pugni e sarà
Come il gioco di un’età mai andata via
Come un sogno un’utopia
Con un pizzico di magia
Io questo sono e così sia
Stringi i pugni e vola via
BUON NATALE GUEROLO
E.F.M
"E mi parlò di un giovane che era
innamorato di una stella.
In riva al mare tendeva le braccia
e adorava la stella, la sognava e le rivolgeva i suoi pensieri.
Ma sapeva o credeva di sapere che
le stelle non possono essere abbracciate dall'uomo.
Considerava suo destino amare senza
speranze un'astro, e su questo pensiero costruì tutto
un poema di rinuncie e di mute sofferenze che
dovevano purificarlo e renderlo migliore.
Tutti i suoi sogni però erano rivolti alla stella.
Una volta, trovandosi di nuovo su un alto scoglio
in riva al mare notturno, stava a guardar la
stella ardendo d'amore. E nel momento di maggior
desiderio fece un balzo e si buttò nel vuoto per
andare incontro alla stella. Ma nel momento stesso
del balzo un pensiero gli attraversò la mente: no,
è impossibile!Così cadde sull'arena e rimase
sfracellato. Non sapeva amare. Se nel momento
del balzo avesse avuto l'energia di credere
fermamente nel buon esito, sarebbe volato in
alto a congiungersi con la stella."
H. Hesse